
* per alcuni questo è il polipo alla Luciana... ma direi che, siccome ha molte interpretazioni,
a casa mia, prende il nome da chi lo cucina. In questo caso quando Nicola si innamora di qualche polipo al mercato, lo compra e lo fa buonissimo, come gli ha raccontato Lucia.
Si comprano 1.5-2 kg di polipi di scoglio (vanno bene due da 1 kg come 4 da 0,5 kg, se fossero piccoli si puo' omettere di farli a pezzi).
Si puliscono e si mettono in ammollo e si “palpeggiano” a lungo per farli schiumare un po’ (perdere un po’ il viscido puzzolente); quindi si fanno a pezzi (per dare un’idea della grandezza dei pezzi, un polipo di 1 kg lo si divide in 5-6 parti).
Si prendono due grandi cipolle rosse, si affettano grossolanamente e si pongono a rosolare in olio d'oliva abbondante con 7-8 pomodorini ciliegini divisi in due,
in una casseruola da spezzatino.
Dorata la cipolla si mette una confezione di passato di pomodoro (circa 700 gr), una buccia di limone,
mezzo litro di vino rosso (quello che costa meno) e si porta ad ebollizione.
Si mettono i polipi fatti a pezzi e si aggiunge un po’ di pepe appena macinato oltre ad un piccolissimo peperoncino (il sale no, perchè il polipo se è fresco, è gia salato di suo, caso mai si corregge alla fine se sembra che manchi).
Si cuoce senza coperchio per 35-45 minuti con fuoco vivace, il liquido deve tirare fino a diventare cremoso e scuro; se secca troppo aggiungere un filo d'acqua portata ad ebollizione in un pentolino, mai piu' fredda del sugo del polipo.
Una volta pronto (si deve poter infilare una forchetta facendo un po’ di pressione) si aggiunge un poco (nel senso di pochino) di prezzemolo e basilico in foglie e si lascia riposare una decina di minuti.
É buonissimo se si fa del pane abbrustolito, si mette sul fondo del piatto e si ricopre di sugo e polipo.
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