...la città è deserta, sembra di entrare sul set abbandonato di un film del far-west, da qualche parte sfugge ancora un rumore di piatti, si può giusto
incontrare un pendolare che corre alla stazione, un treno che fischia, ma poi il silenzio diventa dirompente...
... è iniziata la contróra.
La contróra dura circa un’ora e mezza, a seconda del menù, ed è quel periodo di tempo che segue il pranzo e favorisce la digestione “poggiandosi” sul letto.
È d’obbligo il pigiama.
E chi aspetta una telefonata, se dal nord, stacchi il telefono.
...quando tutto si ferma e tace, nelle case in cui il tempo a disposizione é poco, perché il lavoro riprende presto, la contróra é diversa:
In un solo gesto, il braccio sposta il piatto sul tavolo e diventa per mezzora o poco più, il cuscino su cui si posa la testa.
Respiri profondi zittiscono e avvolgono la stanza.
La tavola si apparecchia nuovamente, questa volta di teste dormienti.
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