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6/22/2012

Popettine di tonno e ricotta



ingredienti: 

per una quarantina di polpettine
tonno: 250 gr
3 uova
capperi: una manciata
acciughe: 2
ricotta: 300 gr
pepe
tanto prezzemolo
pan grattato


perfette per una festa tra amici, spriscono in un'attimo

Mettete in una ciotola le uova sbattute, il pepe, aggiungere ricotta, tonno sbricciolato, acciughe e capperi trittati finemente, prezzemolo trittato.

Amalgamate bene e aggiungete pan grattato fino ad ottenere un impasto compatto.

Preparate delle polpettine tonde e passatele nel pan grattato.

Frigete in abbondante olio vegetale, appogiatele su carta assorbente. Si possono servire tiepide, o anche  lasciarle raffredare.

3/27/2010

Calamari ripieni alla Greca



per 4 personne: 8 belli calamari ( o 12 secondo la dimensione e l'appetito)
250gr formaggio feta
origano
1 spicchio di aglio
Olio di oliva
pepe

Pulire bene i calamari, mettere da parte
sbricciolare la feta, e riempirne i calamari. Disporle su un piatto ampio, insieme ai tentacoli. Il sale non serve, la feta è già abbastanza salata.
mescolare oilo di oliva, aglio e origano, e versare sopra i calamari. Coprire con una pellicola trasparente e lasciare marinare in frigo un paio di ore.
Prima della cottura, si possono chiudere i calamari con un stuzzicadente, insieme ai suoi tentacoli. Ma non è indispensabile.

Si possono grigliare, oppure cuocere in forno ben caldo 30 mn.
A fine cottura, una macinata di pepe.

8/02/2009

Tonno



Un bel trancio di tonno dorato 5 mn per parte , con una spruzzata di shoyu al posto del sale, e tanti semi di sesamo.
L'interno deve rimanere crudo!
Come contorno, fagioli freschi, messi a bollire per un ora con aglio, salvia, tre pomodori maturi messi interi nel acqua, sale, mezzo cucchiaino di olio.

7/16/2009

Calamari ripieni



Per 4 personne, fate pulire da pescivendolo 1 kilo di calamari interi, non troppo piccoli.
Sciacquarli bene e lasciarli asciugare.
Preparate un ripieno con tantissimo prezzemolo trittato, della mollica di pane, il succo di un limone, 2 spicchi di aglio, un filo di olio di oliva, sale e pepe.
Riempire i calamari con il composto senza eccedere.
In un tegame o una pentola di coccio, fare rosolare calamari e tentacoli in un pò d'olio. Versare mezzo bicchiere di acqua, coprire e lasciare cuocere a fuoco moderato girandao di tanto in tanto.
A fine cottura, versare un bicchiere di vino bianco, fare sfumare, servire.

6/27/2009

calamari semplicemente...


... al forno, con sopra un pò di aglio-prezzemolo-pan grattato e via, una spruzzata di limone prima di degustarli... miam!

5/27/2007

Polipo rosso


* per alcuni questo è il polipo alla Luciana... ma direi che, siccome ha molte interpretazioni,
a casa mia, prende il nome da chi lo cucina. In questo caso quando Nicola si innamora di qualche polipo al mercato, lo compra e lo fa buonissimo, come gli ha raccontato Lucia.

Si comprano 1.5-2 kg di polipi di scoglio (vanno bene due da 1 kg come 4 da 0,5 kg, se fossero piccoli si puo' omettere di farli a pezzi).
Si puliscono e si mettono in ammollo e si “palpeggiano” a lungo per farli schiumare un po’ (perdere un po’ il viscido puzzolente); quindi si fanno a pezzi (per dare un’idea della grandezza dei pezzi, un polipo di 1 kg lo si divide in 5-6 parti).
Si prendono due grandi cipolle rosse, si affettano grossolanamente e si pongono a rosolare in olio d'oliva abbondante con 7-8 pomodorini ciliegini divisi in due,
in una casseruola da spezzatino.
Dorata la cipolla si mette una confezione di passato di pomodoro (circa 700 gr), una buccia di limone,
mezzo litro di vino rosso (quello che costa meno) e si porta ad ebollizione.
Si mettono i polipi fatti a pezzi e si aggiunge un po’ di pepe appena macinato oltre ad un piccolissimo peperoncino (il sale no, perchè il polipo se è fresco, è gia salato di suo, caso mai si corregge alla fine se sembra che manchi).

Si cuoce senza coperchio per 35-45 minuti con fuoco vivace, il liquido deve tirare fino a diventare cremoso e scuro; se secca troppo aggiungere un filo d'acqua portata ad ebollizione in un pentolino, mai piu' fredda del sugo del polipo.
Una volta pronto (si deve poter infilare una forchetta facendo un po’ di pressione) si aggiunge un poco (nel senso di pochino) di prezzemolo e basilico in foglie e si lascia riposare una decina di minuti.
É buonissimo se si fa del pane abbrustolito, si mette sul fondo del piatto e si ricopre di sugo e polipo.

Alicette arrotolate

Fatevi sfilettare delle alici fresche dall’amico pescivendolo.
Preparate un composto di: pangrattato, qualche pomodorino fatto a pezzettini, capperi, pepe, sale, del finocchio selvatico o semi di finocchio, una buccia di limone grattugiata.
Impanate le alici dalla parte della pelle, porle su di un piano e poi adagiare il composto nell'interno dell’alice aperta e farvi un involtino chiuso con due stuzzicadenti.
Metterli in una teglia ben oleata, con uno spicchio d’aglio schiacciato e poi
nel forno gia caldo a 250° per 10 minuti.

Baccalà al forno


Prendete uno o due filetti di baccalà ammollato, tagliatelo a tranci e mettetelo in una teglia di alluminio, con olio di oliva e patate fatte a fette di circa un centimetro,
7 o 8 pomodorini tagliati a metà, una cipolla tagliata molto fine, un paio di spicchi d’aglio lasciati con la "camicia", pepe, sale, un po’ di prezzemolo, olive nere a piacere e ancora olio di oliva. Spolverate il tutto con il pangrattato per fargli formare quella buona crosticina croccante.
Infornate a 180° per almeno 50 minuti.

Tiella, tiedda, patate riso e cozze

Chiamatela come volete, questa ricetta esiste in milioni di varianti, ma poi a furia di prepararla, ognuno si crea la propria, e comunque, stento a crederci, c’è ancora chi non la conosce e mi chiede la ricetta!

...allora occorrono:
200-300g di riso
1kg di cozze (pulite bene e aperte a metà guscio, conservando l’acqua che ne vien fuori)*
1kg di patate tagliate a fettine
2-3 cipolle tagliate a fettine sottili
200g di pecorino grattugiato
pomodorini, pangrattato, un bel trito di prezzemolo e aglio,
poi basilico, sale e pepe e naturalmente olio extravergine di oliva.
Una teglia di metallo da forno. molto grande.


Si tratta “solo” di fare vari strati degli ingredienti nel tegame:
sul fondo olio di oliva, sale, 6-7 pomodorini a pezzettini e una spolverata di pangrattato e pecorino.
Uno strato di cozze, con il frutto, rivolto verso l’alto, e sopra il battuto di aglio e prezzemolo, pangrattato, pecorino... lo strato di riso (lavato bene nello scolapasta). ancora il battuto, il basilico, qualche pomodorino, un filo d’olio e poi le cipolle tagliate fini.
Molto pecorino e pepe.
Coprite di fette di patate e bagnate tutto con l’acqua delle cozze, filtrata con un passino, aggiungere acqua fino quasi a coprire le patate. Siamo praticamente alla fine, quindi: molto pecorino, pepe, tanti tanti pomodorini tagliati a metà, pangrattato in abbondanza, sale e tanto olio.

la cottura:
sul fornello per 1/4 d’ora con il coperchio e poi nel forno già caldo per altri 30 minuti. a 200°.