Una raccolta di piatti ... “rubati” ad amici, avuti in eredità, spiati dal vero, reinterpretati via via o eseguiti scrupulosamente senza cambiarne neanche una virgola, e ispirandosi a molti adetti ai fornelli familiari.
1/06/2012
La Galette des Rois
La degustiamo tradizionalmente il 6 di gennaio, in Francia, in occasione dell'Epifania.
ingredienti:
pasta sfoglia:
2 sfoglie già pronte
crema pasticciera
2 tuorli
20 gr zucchero
15 gr maizena
20 cl latte o latte di soia
estratto di vaniglia
crema di mandorle
50 gr burro
50 gr zucchero
1 uovo
100 gr mandorle in polvere
qualche goccia di estratto di mandorle amare.
Una "fève", piccolo oggetto di ceramica, oppure un grosso fagiolo bianco.
Preparare la crema pasticciera
Battere tuorli e zucchero fino a farle sbiancare.
Aggiungere la maizena.
Mettere il latte sul fuoco.
Incorporare poco a poco il latte con il preparato, e rimettere il tutto sul fuoco, mescolando fino ad ottenere una crema. ritirare dal fuoco.
Preparare la crema di mandorle:
Mescolare vivemente burro e uovo fino a fare schiarire il miscuglio.
Incorporare la polvere di mandorle, aggiungere l'estratto di mandorle.
Mescolare le due preparazioni in un'insalatiera.
Stendere un primo disco di pasta sfoglia, ricoprire con il preparato, e poi con il secondo disco di pasta sfoglia, cercando di chiudere bene i bordi. Non dimenticatevi di mettere la feve
Disegnare un motivo a spighe sulla sfoglia, fare un piccolo foro al centro.
Infornare per 30 mn, finchè la galette è dorata.
La galette si mangia tiepida.
Chi trova la fève nella propria feta è il re/regina, e deve scegliere a sua volta il suo re/la sua regina. Quindi è bello proccurasi una corona di cartone per incoronare il vincitore!
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